[Approfondimenti] CSR Awards 2020 – quali sono i migliori wargame dell’anno

Finalmente tornano i Charles S. Roberts Awards, gli oscar del wargame, i nobel dell’esagono, insomma, il non plus ultra dell’hobby! Fin dalla loro fondazione, nel 1975, hanno rappresentato un buon modo per conoscere l’eccellenza di questo mondo meraviglioso e, come vedremo, anche quest’anno non si sono smentiti. La cosa che personalmente adoro di questo premio è la totale decisione in mano ai giocatori: sia i candidati alle varie categorie che poi i vincitori si decidono tramite votazioni collettive via web, come ben spiegato sul sito ufficiale. Questo consente di avere una buona idea dei trend di gioco globali nell’anno passato, e fare qualche previsione per quello in corso.

Procediamo lesti a vedere le categorie di quest’anno e i vincitori, c’è tanto da leggere e tanto da analizzare! Si inizia! Per ogni categoria troverete la lista dei nominati e sottolineato il vincitore, di seguito un piccolo commento, se mi scappa. Alè!

Dall’antichità al medioevo

– Caesar: Rome vs. Gaul (GMT)
– Men of Iron Tri-Pack (GMT)
– Stilicho: The Last of the Romans (Hollandspiele)
– The First Jihad: The Rise of Islam 632-750 (White Dog Games)
– The Mission: Early Christianity from the Crucifixion to the Crusades (White Dog Games)

Il bellissimo titolo card driven targato Simonitch era sicuramente il favorito: mamma GMT incassa il suo primo premio e lo porta a casa di buon grado. Come vedrete, non sarà nè il primo nè l’ultimo.

Inizio era moderna

– Commands and Colors: Tricorne (Compass Games)
– Imperial Struggle(GMT)
– The Conquistadors: The Spanish Conquest of the Americas 1518-1548 (Compass Games)
– The Great Crisis of Frederick II (VUCA Simulations)
– This War Without an Enemy (Nuts! Publishing)

Gupta e Matthews ritornano, a distanza di qualcosa come 25 anni dallo splendido Twilight Struggle, per regalarci questo splendido titolo che simula la complessa rivalità economica, commerciale, coloniale, politica e militare che coinvolgeva Francia e Inghilterra a cavallo tra XVII e XVIII secolo. Imperdibile.

Periodo Napoleonico

– Dawn’s Early Light (Compass Games)
– Napoleon 1807 (Shakos)
– Napoleon’s Wheel (OSG)
– The Shores of Tripoli (Fort Circle Games) 
– War and Peace (One Small Step)

From the Halls of Montezuma/To the shores of Tripoli//We fight our country’s battles/In the air, on land, and sea. Sono le prime quattro righe dell’inno dei marines americani. Come mai viene citato il titolo che vince questa categoria? Per capirlo bisogna giocarlo.

SECONDO PERIODO MODERNO

– Dawn of Empire (Compass Games)
– Freedom! (PHALANX)
– Into the Lion’s Mouth: The Second Anglo-Sikh War 1848-1849 (White Dog Games)
– La Belle Epoque (Aleph Game Studio)
– Red Sun Blue Cross (Bonsai Games)

Vangelis Bagiartakis ci porta all’epoca dell’assedio di Missolongi durante la guerra d’indipendenza grecac. I turchi ottomani cercano di prendere la città in mano ai ribelli. Un grande esempio di weuro, o wargame ibrido che unisce la profondità di un assedio militare e la successiva campagna nell’entraterra a meccaniche di gestione tipiche degli euro game.

GUERRA DI SECESSIONE AMERICANA

– Chancellorsville 1863 (Worthington Publishing)
– Shiloh 1862 (Worthington Publishing)
– Shiloh: First Day (Lumaca Games)
– Cedar Mountain 1862 (Vae Victis)

Una delle più feroci battaglie della guerra di Secessione americana che rivive sui nostri tavoli grazie a un sistema snello e semplice da apprendere, con poche pagine di regolamento e un sacco di ore di gioco, perfetto per i neofiti!

PRIMA GUERRA MONDIALE

– 1918/1919: Storm in the West (GMT)
– All Bridges Burning (GMT)
– An Attrition of Souls (Compass Games)
– Verdun 1916: Steel Inferno (Fellowship of Simulations)
– Versailles 1919 (GMT)

Devo dire che sono rimasto stupito: la vittoria di questo titolo, davanti a An Attrition of Souls e Versailles1919 mi ha impressionato. Non conosco questa produzione ma se ha sconfitto due mostri della portata di Compass e GMT, bisogna recuperarlo!

SECONDA GUERRA MONDIALE

– A time for Trumpets (GMT)
– From Salerno to Rome (Dissimula Edizioni)
– Hungarian Rhapsody (MMP)
– The Jaws of Victory (New England Simulations)
– White Eagle Defiant: Poland 1939  (Hollandspiele)

Oltre al dispiacere di non vedere con la medaglia al petto di Sergio Schiavi e del suo From Salerno to Rome, avrei scommesso tutto su A Time for Trumpets. Avrei perso, ovviamente.

MODERNO/IPOTETICO

– 1985: Deadly Northern Lights (Thin Red Line Games)
– Brief Border Wars (Compass Games)
 Brotherhood & Unity (Compass Games)
– Iron Curtain (MMP)
– Next War: Vietnam (GMT)

La recente guerra in ex-Jugoslavia, che sicuramente i non millenials tra chi legge ricorderanno direttamente e drammaticamente. Tomislav Cipcic ci fa tornare nel 1992-1995 in Bosnia, in questo bel titolo targato Compass Games.

MIGLIOR WARGAME FANTASY/FANTASCIENTIFICO

– Aliens: Another Day in the Corps (Gale Force Nine)
– Dinosaur Table Battles (Hollandspiele)
– Dune: Imperium (Dire Wolg)
– Eclipse: Second Dawn for the Galaxy (Lautapelit.fi)
– Stellar Horizons (Compass Games)

Ah qui di nuovo avrei perso dei soldi, se avessi scommesso. A parte il mio amore per l’universo di Dune, mi stupisce che Eclipse non abbia raggiunto la meta. Pazienza, tanto non ho scommesso. Il realismo e la profondità del titolo di Andrew Rader ne hanno fatto il vincitore. Bravo!

MIGLIORE ESPANSIONE PER WARGAME

– Buffalo Wings (Against the Odds)
– Croix de Guerre (Second Edition) (MMP)
– Fire in the Lake: Tru’ng Bot Update Pack (GMT)
 Labyrinth: The Forever War, 2015-? (GMT)
– Root: The Underworld (Leder Games)
– Wing Leader: Origins 1936-1942 (GMT)

Trevor Bender ha ben raccolto l’eredità di Volko Ruhnke e sta continuando sfornare espansioni per il sistema di Labyrinth. Ormai la GMT ne sta facendo una serie… E ben venga, viste le qualità di questi giochi!

MIGLIOR WARGAME IN SOLITARIO/COOPERATIVO

– By Stealth and Sea (DVG)
– The First Jihad: The Rise of Islam 632-750 (White Dog Games)
– The Mission: Early Christianity from the Crucifixion to the Crusades (White Dog Games)
– The Shores of Tripoli (Fort Circle Games)
– Stilicho: Last of the Romans (Hollandspiele)

Ed è la prima doppia vittoria per un titolo! Vorrà pur dire qualcosa? Io l’ho messo subito in wishlist. Ma c’è troppa roba nella mia wishlist, e poi ho anche questo dannato hobby di lavorare che mi porta via un sacco di tempo… vabbè…

MIGLIORE GRAFICA DELLA MAPPA

– All Bridges Burning (GMT)
– Caesar: Rome vs. Gaul (GMT)
 Imperial Struggle (GMT)
– The Jaws of Victory (New England Simulations)
– The Shores of Tripoli (Fort Circle Games)
– Verdun 1916: Steel Inferno (Fellowship of Simulations)

In questa categoria tanta carne al fuoco, come è facile aspettarsi da un genere di giochi che fa della mappa una delle componenti essenziali: la spunta Imperial Struggle, con un tabellone davvero curato, tra stile dell’epoca e coesistenza perfetta di box informativi e area di gioco. Difficile pensare a qualcosa di meglio studiato.

MIGLIORE COMPONENTISTICA

– Imperial Struggle (GMT)
– The Jaws of Victory(New England Simulations)
– The Shores of Tripoli (Fort Circle Games)
– Verdun 1916: Steel Inferno (Fellowship of Simulation)
– This War Without an Enemy (Nuts! Publishing)

Di tutti i candidati, vince quello con l’estetica e la componentistica più vecchia scuola: se amiamo ancora così tanto gli hex&counter non c’è che da esserne contenti!

MIGLIOR MANUALE DELLE REGOLE

– Brotherhood & Unity (Compass Games)
– Imperial Struggle (GMT)
– The Jaws of Victory (New England Simulations)
– The Shores of Tripoli (Fort Circle Games)

– Undaunted: North Africa (Osprey Games)

Un ex aequo di due giochi diversissimi tra loro ma hanno fatto dell’eleganza e della chiarezza dei loro manuali un punto di forza.

MIGLIORE ILLUSTRAZIONE DI COPERTINA

– Imperial Struggle (GMT)
– The Jaws of Victory (New England Simulations)
 The Shores of Tripoli (Fort Circle Games)
– Verdun 1916: Steel Inferno (Fellowship of Simulations)
– This War Without an Enemy (Nuts! Publishing

Devo confessare che pur non essendo appassionato di Marina, ho una passione per le illustrazioni dei velieri e questa copertina non fa eccezione. Anche Verdun, con il suo stile fumettoso e drammatico, e This War Without an Enemy avrebbero meritato questa vittoria, ma il popolo ha deciso, così sia!

MIGLIORE RIVISTA AMATORIALE

– No Turkeys!
– Punched 
– War Diary

Passo per ignorante se dico che non ne conosco nessuna? Ed è una lacuna che bisogna colmare! Sicuramente una menzione d’onore in questa sede la faccio io personalmente all’unica rivista italiana wargamistica, Parabellum. Se non siete ancora abbonati, dovete farlo, ora, cliccando qui.

MIGLIORE RIVISTA PROFESSIONALE

– Against the Odds
– Battles! Magazine
– C3i
– Paper Wars
– Strategy & Tactics
– Vae Victis

La rivista ufficiale GMT domina la categoria, anche se la concorrenza è stata agguerrita, con tutti questi grandi nomi. Recensioni, approfondimenti, scenari aggiuntivi e non solo: Roger Mac Gowan sa il fatto suo, non c’è che dire.

MIGLIOR WARGAME INSERITO IN UN RIVISTA

– Almost a Miracle! (Against the Odds)
– Banana Wars (Strategy & Tactics)
– Battle for Kursk (C3i)
– Buffalo Wings (Against the Odds)
– Storm over Madrid (Battles! Magazine)

Trevor Bender regala a tutti i lettori della rivista della GMT questo bel titolo essenziale e ben srutturato su una delle battaglie più terribili della Grande Guerra Patriottica.

MIGLIOR PRINT AND PLAY AMATORIALE

– Bomber Boys
– Gravelotte 1870
– Kettle Hill
– Lucky Little Luxembourg
– Sarajevo 28th June 1914

MIGLIOR GIOCO IN FORMATO PICCOLO O CARTOLINA

– Austerlitz 05
Desert Eagles: Air Battles over Israel 1948
– Goto Hell!
– Lucky Little Luxembourg
– Sarajevo 28th June 1914

Miglior Wargame Digitale pre-XX Secolo

– Crusader Kings III (Paradox Interactive)
– Fields of Glory II: Medieval(Slitherine)
– Libertad o Muerte! (Avalon Digital)
– Troy: A Total War Saga (Creative Assembly)
– Napoleonic Battles (John Tiller Software)

Seconda categoria con un ex aequo: la Paradox si rivela regina dei giochi storici digitali (dimenticherò mai Europa Universalis? Mai!). Mi aspettavo di vedere a pari merito il nuovo capitolo della saga di Total War, ma il bel Fields of Glory II, ambientato sempre nel medioevo come Crusader Kings, strappa gli allori all’avversario più blasonato.

Miglior Wargame Digitale Moderno

– Krim: The War in Crimea 1941-1942 (BruinBearGames)
– Labyrinth: War on Terror (Playdeck)
– Lock ‘n Load Tactical Digital (Lock ‘n Load Digital)
– Panzer Campaigns: Scheldt ‘44  (John Tiller Software)
– Panzercorps 2 (Slitherine)

Panzer General rivisitato in chiave moderna: what else?

Miglior Wargame Digitale Fantascientifico/Fantasy

– Gears Tactics (Splash Damage)
– Shadow Empire (Matrix Games)
– Root (Dire Wolf)

– Sierra Ops (Innomen Team)

Un altro ex aequo tra due titoli che non potrebbero essere più agli antipodi: da una parte un simil hex&counter fantascientifico, dall’altro un gioco che non ha bisogno di presentazioni, che ha stravinto premi in giro per il globo, che non si può non giocare una volta nella vita.

Miglior Espansione per un Wargame Digitale

– Fields of Glory Empires (AGEOD)
– Order of Battle: Red Storm (Slitherine)

– Total War: Warhammer II (Creative Assembly)
– Warhammer 40.000: Gladius (Slitherine)
-Combat Mission Shockforce 2 (Slitherine)

Miglior Grafica di un Wargame Digitale

– Call of Duty Black Ops: Cold War (Activision)
– Crusader Kings III (Paradox Interactive)
 Panzercorps 2 (Slitherine)
– Root (Dire Wolf)
– SGS Afrika Korps (The Strategy Game Studio)

Miglior Modulo Digitale di Supporto a un Wargame

– Dune: Treachery Online
– Empire of the Sun (Vassal)
– For the People (Vassal)
– Red Storm (Vassal)

Seppur Vassal si conferma la più utilizzata piattaforma per il gioco online dai Grognard di tutto il mondo, vince il modulo a se stante di Dune. Forse il volano del film di Denis Villeneuve ha aiutato, resta il fatto che anche chi gioca con la storia alle volte si concede incursioni profonde nel mondo della fantascienza!

Singolo Articolo Storico o Analisi di uno Scenario

– An Active Defense of Fifth Corps
– A Game Too Far
– The Military History of Jerusalem
– Simulating Saratoga
– Wargaming in the Department of Defense

Eric M. Walters scrive questo saggio sull’utilizzo del wargame all’interno del Pentagono USA nell’ambito del dipartimento per la difesa. Poteva non vincere? secondo me no.

Miglior Libro di Storia Militare

– A Game of Birds and Wolves
– Twilight of the Gods
– Rome City in Terror
– Sicily ‘43
– The Napoleonic Wars
– Tower of Skulls

Miglior Sito o Podcast di Recensioni e Analisi di Wargame

– Ardwulf’s Lair
– Beyond Solitaire
– Harold on Games
– Moe’s Game Table
– No Enemies Here
– The Player’s Aid 

Beh, che grandi nomi. Ma Alexander e Grant, i due cognati che guidano il Player’s Aid, sono davvero una spanna sopra gli altri in quanto a contenuti e qualità degli stessi!

Premio James F. Dunnigan per l’Eccellenza nel Wargame Design

– A Time for Trumpets (GMT)
– Caesar: Rome vs. Gaul (GMT)
– Imperial Struggle (GMT)
– The Jaws of Victory (New England Simulations)
– Verdun 1916: Steel Inferno (Fellowship of Simulations)

Wargame dell’Anno 2020

– Brotherhood & Unity (Compass Games)
– Imperial Struggle (GMT)
– The Shores of Tripoli (Fort Circle Games)
– The Jaws of Victory (New England Simulations)
 Verdun 1916: Steel Inferno (Fellowship of Simulations)

Uno dei premi più ambiti dei CSR awards va a Verdun, che si dimostra uno dei titoli più apprezzati e giocati dell’anno 2020 in tutto il mondo. Componentistica, regolamento al top, insomma tutti ingredienti che non gli hanno fatto perdere un colpo!

Clausewitz Hall of Fame 2020

– Walter Vejdowsky

L’autore del miglior wargame dell’anno conquista anche il prestigioso riconoscimento come miglior game designer dell’anno: un autore di vecchia data che però riesce sempre a stare sulla cresta dell’onda!

E per quest’anno abbiamo finito. Una cosa che spicca è la presenza di titoli, tra i candidati, dall’ispirazione ibrida, mischiati a german o euro che dir si voglia, e altri più classici e tipicamente da grognard scafati. A riprova della tendenza ormai degli ultimi anni in questo hobby di preservare la tradizione della vecchia scuola e unire sagacemente le più recenti innovazioni di game design. Il mondo e il cuore dei giochi di guerra batte è più vivo che mai! Ci rivediamo alla prossima edizione!

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