[Approfondimenti] La musica e il wargame

La musica, nella mia vita, ha sempre rappresentato un tappeto sul quale ho costruito le mie attività quotidiane: che studiassi (poco), che lavorassi, che stessi guidando, scrivendo, cucinando, ho sempre avuto un sottofondo musicale. E questo ovviamente si applica anche al wargame e ai giochi da tavolo! La giusta colonna sonora può, secondo me, dare un qualcosa “di più” alle giocate, rendendole in qualche caso più memorabili e narrative. Ovviamente ci si deve adattare al contesto.

Personalmente, a differenza del gioco da tavolo american o german, che gioco quasi sempre in compagnia, pratico l’hobby del wargame quasi sempre in solitaria: questo per due motivi essenzialmente opposti ma che si auto-alimentano. Da una parte, infatti, non ho molti contatti con persone che come condividono questa passione e nei miei gruppi di gioco abituali ho provato a coinvolgere qualcuno, ma con scarsi risultati; dall’altra adoro giocare da solo al wargame perché lo trovo una pratica intima, riflessiva e che ben si adatta a ciò che personalmente ricerco in questo tipo di hobby, e cioè studio e ricerca, oltre ovviamente che tanto divertimento. Ma accosto il boardgame alla socialità, come dire che si va a mangiare insieme agli amici una pizza (e attenzione, questo non gli toglie assolutamente serietà e dedizione, anzi!), mentre, per continuare su una qualche analogia esemplare, vedo il wargame come la lettura di un buon libro o l’atto della scrittura: cose da fare con se stessi, per il piacere del proprio sguardo interiore.

Questo per dire che la scelta di un background musicale che faccia da colonna sonora per le mie partite varia moltissimo in funzione del genere di gioco a cui sto giocando. Qui su la Via del Grognard si parla di wargame, per questo non mi dilungherò oltre a parlare dei giochi da tavolo, ma mi tufferò a capofitto nel cuore della riflessione: la musica e i wargame. Partendo dall’assunto che non a tutti fa piacere giocare con un sottofondo musicale (ho un amico, per esempio, matematico e grande musicista sia moderno che classico e medievale, che non ama molto il sottofondo della musica se si gioca a giochi spremi meningi perché il suo orecchio tende a concentrarsi sulla musica anziché su quello che accade intorno al tavolo), praticando l’hobby, come dicevo, in solitario… faccio quello che mi pare e ascolto quello che più mi aggrada!

La musica che più si presta ovviamente al discorso è la musica classica, ancor di più se musica classica da colonne sonore: se ne potrebbe discettare per ore, ma proverò a dare solo qualche spunto, anche perché tutto dipende dal periodo storico che il gioco che sta sul tavolo rappresenta!

Nel caso di giochi a tema Prima e Seconda Guerra Mondiale corro subito a recuperare le colonne sonore dei grandi film classici del genere: Salvate il soldato Ryan, Il giorno più lungo, La sottile linea rossa, Midway, Tora! Tora! Tora!, 1917, il nemico alle porte, Schindler’s List e potrei continuare molto a lungo. Il mio consiglio è di cercare su Spotify la query WWII movies soundtrack e troverete subito ore e ore di grande musica per fare da contrappunto alle vostre sessioni! Anche i videogiochi in questo senso danno molta soddisfazione, anche se per la natura più “d’azione” della maggior parte dei giochi sul tema questa musica si presta più a un tattico come Band of Brothers (ottima colonna sonora, tra parentesi), Five Hundreds Yard o il sistema ASL, solo per citarne alcuni: la serie di Battlefield o quella di Call of Duty sono perfette in questo senso, ma nel caso di giochi più strategici possiamo andare sulla musica di Hearts of Iron IV, giusto per fare un esempio! Ovviamente, se preferiamo musica classica non tratta da film o videogiochi, abbiamo anche qui l’imbarazzo della scelta: Bhrams, Beethoven, Debussy, Strauss, Stravinskji, Prokofev, Liszt, Mozart, Bach… insomma, qui di nuovo Spotify aiuta, e offre soluzioni per tutti i gusti. Alle volte quando gioco a giochi su questi due periodi storici mi piacer recuperare anche la musica leggera o “pop” dell’epoca, quindi, per citare qualcosa in ordine sparso, il ragtime (Scott Joplin), il jazz/swing/big band (Jelli Roll Morton, Nick La Rocca, Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Cab Calloway,Glenn Miller), la musica pop (Marlene Dietrich) o il blues (Charley Patton). Molto dipende dal mood del momento e anche dal tipo di gioco, dove musiche più movimentate, come detto prima, si prestano di più a giochi tattici o al massimo operazionali, mentre cose più rilassate agli strategici o ai grandi operazionali. Ultimamente ho fatto una partita a The Dark Summer: Normandy con un amico che ha ascoltato i Sabaton per tutto il tempo (il gruppo svedese heavy metal è famoso per le lyrics a tema storico ed epico, soprattutto sulla Prima e la Seconda Guerra Mondiale).

Quando intavolo giochi sulla guerra del Vietnam le mie preferenze virano prepotentemente verso il rock e il blues di quel periodo. La colonna sonora di Battlefield: Vietnam è una vera miniera d’ora per scoprire artisti e canzoni più o meno famose che hanno segnato quell’epoca. Ecco la tracklist tratta da wikipedia, giusto per dare un’idea di chi sta parlando!

  1. Creedence Clearwater Revival – Fortunate Son (tema principale) – Come riferimento a Platoon e Forrest Gump.
  2. Edwin Starr – War
  3. Martha Reeves and the Vandellas – Nowhere to Run – Come riferimento a Good Morning, Vietnam.
  4. The Troggs – Wild Thing
  5. Rare Earth – Get Ready
  6. Canned Heat – On the Road Again – Come riferimento alla serie TV Tour of Duty.
  7. The Guess Who – Shakin’ All Over
  8. Count Five – Psychotic Reaction
  9. Deep Purple – Hush
  10. The Kinks – All Day And All Of The Night
  11. The Kinks – You Really Got Me
  12. The Box Tops – The Letter
  13. Jefferson Airplane – Somebody to Love
  14. Bobby Fuller – I Fought the Law
  15. Orchestra Sinfonica di Budapest – Cavalcata delle Valchirie – Come riferimento ad Apocalypse Now.
  16. The Trashmen – Surfin’ Bird – Come riferimento a Full Metal Jacket.
  17. Jefferson Airplane – White Rabbit (Tema del menu, remix strumentale) – Come riferimento a Platoon.

Giocare a capolavori come Silver Bayonet: the first team in Vietnam o Fields of Fire 2 con in sottofondo questa musica ti fa veramente sentire “l’odore del napalm al mattino”.Grandi assenti in questa OST i The Doors e Jimi Hendrix, ma che anche qui vi consiglio di recuperare perché si tratta di artisti che hanno fatto davvero la loro generazione. A proposito dei film citati nell’elenco come riferimenti inter-media, le loro colonne sonore sono un altro suggerimento appropriato: il main theme di Platoon ancora adesso, anche se conosco a menadito film e musica, mi fa alzare la pelle d’oca e già che ci siamo ve lo metto qua sotto così ve lo potete ascoltare! Si tratta di Adagio per Archi di Samuel Barber.

Per quello che riguarda i giochi ambientati in altre epoche, come quelli napoleonici, quelli medioevali o dell’antica Roma, non ho una predilizione particolare per la musica coeva del periodo trattato in essi (a parte forse la classica di 1700/1800, già citata sopra, comunque), per cui mi limito a cercare, sempre su Spotify, qualche query come war epic music o ancient war music e il gioco è fatto.

Un utile strumento poi per trovare la giusta colonna sonora alle vostre partite è il sito melodice.org: in questa piattaforma, in forma totalmente gratuita, troverete centinaia e centinaia di playlist generate dagli utenti e a cui potrete contribuire, tematicamente create per boardgame/wargame. Si tratta di uno strumento utile e potente e vi assicuro che si trovano davvero delle playlist azzeccate: forse il wargame è un po’ in secondo piano rispetto al boardgame, ma a questo si può sempre rimediare, no?

Questo articolo ovviamente è solo uno spunto, una carrellata per fornire qualche idea dalla quale partire: lungi da me pensare di essere stato esaustivo, ma sono sicuro che si possa fare una seria discussione sullo sposare la musica e i wargame: alcuni potranno vederlo come un disturbo, ma alcune delle più memorabili giocate della mia vita le ricordo anche per la sensazione emozionale dovuta alla musica che c’era di sottofondo!

In conclusione, la verità è che wargame e musica sono due mie grandi passioni che, nella mia opinione, si sposano perfettamente: non sempre trovi il compagno di giochi adatto, ma puoi sempre trovare la musica adatta! L’importante, alla fine, è giocare: che preferiate il rollio dei dadi o una schitarrata alla Hendrix come sottofondo delle vostre partite, la cosa importante è piazzare qualcosa sul tavolo e divertirsi!

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