[AAR] Balance of Powers: before the leaves falls [parte #1]

Come preannunciato nell’articolo di hype ad esso dedicato (che potete trovare qui), Balance of Powers è il primo vero monster game che entra nella mia ludoteca e il primo a trattare delle vicende sanguinose e tragiche della Prima Guerra Mondiale (avrei voluto che questo primato toccasse a Paths of Glory ma sto aspettando pazientemente che sia date alle stampe la seconda edizione deluxe… dai mamma GMT, move on!). Dopo un breve e intenso periodo di studio delle regole e una partita di prova abortita per alcuni madornali errori di interpretazione delle regole, riparto intavolando il primo scenario introduttivo, che si intitola Before the leaves falls, e ovviamente cita la simpatica frase che il Kaiser Guglielmo II di Germania rivolse alle sue truppe allo scoppio della Grande Guerra: gli alti comandi tedeschi, convinti dell’infallibilità del Piano Schlieffen (vedremo più avanti di cosa si tratta), credevano che la guerra, iniziata nell’agosto del 1914, si sarebbe conclusa prima della fine dell’autunno… inutile dire che non si sbagliavano, ma si parla di un autunno di 4 anni più tardi…

Se volete proseguire con la lettura degli altri articoli dedicati a questo AAR, trovate la parte #2 cliccando qui e la parte #3 cliccando qui!

Lo scenario prevede tre mesi di guerra, dall’agosto all’ottobre del ’14 e ha molte limitazioni che denotano la sua natura introduttiva. Innanzitutto si giocherà solo con le truppe di terra, tralasciando aereonautica e guerra navale (quest’ultima viene simulata con delle regole opzionali, sezione 6.45 del manuale); per riflettere le varie velocità di mobilitazione durante la prima metà dell’agosto 1914, soltanto inglesi, francesi e tedeschi potranno muoversi e nessuno potrà usare le ferrovie; la Germania dovrà obbligatoriamente applicare il piano Schlieffen, una manovra che gli alti comandi tedeschi pianificavano già dal 1905 e che prevedeva di invadere il neutrale Belgio e dilagare nelle Fiandre, per andare a catturare Parigi e, con un “colpo di falce”, annientare rapidamente i francesi per poi potersi concentrare sul più lento nemico russo (i tedeschi davano per scontato che i russi avrebbero impiegato molto tempo a mobilitare l’esercito, ma non fu così e si ritrovarono presto su due fronti aperti). Ciò, in termini di gioco, si traduce nell’obbligatorietà, per la Germania, durante il mese di agosto ’14, di attaccare o conquistare il forte di Liegi e avere almeno 9 corpi in territorio belga pena la sconfitta immediata; la Francia, a sua volta, dovrà, durante la prima metà di agosto ’14, applicare il Piano XVII, un fallimentare e inadeguato piano strategico studiato da Joffre e dai comandi francesi nel caso di un attacco tedesco: in termini di gioco, la Francia dovrà attaccare e/o entrare almeno in due occasioni separate in esagoni in Germania e/o Lussemburgo, pena la possibilità per le CP (Central Powers) di eliminare subito 4 corpi di sua scelta nella seconda metà dello stesso mese.

[Fonte Wikipedia – Di User:Tinodela – File:Schlieffen_Plan_fr.svg, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=34103729]
Setup di inizio scenario. Come si può vedere il fronte occidentale e quello orientale differiscono sia nella densità di truppe che nella dislocazione del fronte

Il setup prevede un dislocamento a scelta dei giocatori, seguendo poche semplici regole delle truppe a propria disposizione, ma io ho deciso di utilizzare il file non ufficiale presente sul sito della Compass (potete trovarlo qui, insieme agli errata e altri file utili) per il setup storico, che potete vedere nella foto qua sopra: grazie ad esso, potrete dislocare i vari corpi a vostra disposizione negli esagoni che approssimativamente occupavano nell’agosto del ’14 allo scoppio delle ostilità.

Il fronte occidentale all’inizio della partita: i tedeschi, guidati da von Kluck, stanno per assaltare Liegi e mettere in atto il piano Schlieffen

Sul fronte occidentale la situazione a volo d’uccello è subito chiara: mentre i tedeschi accumulano truppe sul confine con il Belgio, pronti ad invaderlo nonostante la sua neutralità, partendo ovviamente dal forte di Liegi, i francesi dormicchiano lungo il confine con la Germania, convinti che la foresta delle Ardenne e il Belgio siano ostacoli abbastanza solidi per non fortificare il confine a nord.

Il fronte orientale, apparentemente calmo… ma l’agosto del 1914 passa in fretta…

Ad est, se i tedeschi hanno solo truppe nei dintorni della fortezza di Konigsberg, convinti di riuscire a sconfiggere la Francia prima che l’Impero Russo riesca a mobilitare le sue truppe sparse negli immensi spazi del suo territorio, gli Austro-Ungarici, guidati da Conrad, hanno accumulato le poche truppe a loro disposizione nei dintorni di Przemysl, con il chiaro intento di muovere verso nord. I Russi, ignari di quanto sta accadendo ai loro alleati francesi, hanno i loro corpi dislocati nelle varie grandi città che costellano il loro grande territorio.

Fort de Loncin, uno dei forti intorno a Liegi, semidistrutto dopo l’assalto tedesco dell’agosto 1914 [Fonte: https://www.historicalfirearms.info/post/94760163572/battle-of-liege-5th-16th-august-1914-on-the]

AGOSTO 1914 – PRIMO FORTHNIGHT

In accordo con il Piano Schliefflen, i tedeschi attaccano il forte di Liegi in Belgio con una grande forza d’assedio che comprende 4 corpi di fanterie e il siege 1-GER, corpo di artiglieria e d’assedio. Liegi è un forte che sulla mappa è raffigurato nero: il suo colore indica che si tratta di fortificazioni antiquate e che se la forza attaccante comprende un corpo di siege viene automaticamente distrutta… ed è ciò che accade, con la guarnigione belga che perde la vita eroicamente o si arrende davanti all’inarrestabilità dell’attacco. L’aggressione tedesca causa immediatamente l’entrata in guerra dell’Inghilterra insieme alle Entente Powers (EP), mentre il Belgio schiera i suoi 3 corpi di fanteria disponibili a Antwerp (sempre in accordo con il setup storico). La Prima Guerra Mondiale è ufficialmente iniziata.

I Britannici creano subito la British Expeditionary Force e la dislocano a Calais (1° BEF CAV [corpo di cavalleria], 1° BEF, 2° BEF). Il 3° BEF invece è radunato a Londra.

La Potente armata comandata da von Kluck si muove rapidamente verso Brussels e la conquista senza colpo ferire, avvicinandosi in questo modo ad Antwerp. Quest’ultima cittadina, oltre ad essere presidiata dall’intero esercito belga (3 corpi), rappresenta anche una Bargaining Chips (BC), cioè una fonte di supply e una location chiave per la conquista della vittoria nello scenario. L’altra armata tedesca al confine avanza attraverso le rovine di Liegi per minacciare la fortezza belga di Namur. Il Piano Schliefflen è dunque in atto e le CP annullano la condizione di sconfitta immediata dello scenario.

La fanteria tedesca avanza verso le linee nemiche, 7 agosto 1914 [Fonte: Di Underwood & Underwood. (US War Dept.) – http://www.dodmedia.osd.mil/DVIC_View/Still_Details.cfm?SDAN=HDSN9902296&JPGPath=/Assets/Still/1999/DoD/HD-SN-99-02296.JPG%5D

I tedeschi sferrano infine una potente offensiva da Metz verso l’esagono 1024, sbaragliando i francesi, che perdono il 4° e il 5° corpo, ma a quale prezzo? I tedeschi lasciano sul campo ben 3 corpi, il 4° CAV, il 5° RS e il 6° RS (ogni corpo rappresenta circa 25.000 uomini). Le nuove armi a disposizione degli eserciti fanno capire subito che questa guerra rischia di tramutarsi in un tritacarne umano…

I tedeschi dilagano in Belgio, ma anche a nord di Toul il fronte francese non se la passa bene…

Le forze dell’Entente, per cercare di mitigare gli avanzamenti tedeschi decidono, in accordo con Piano XVII, di contrattaccare Metz da Nancy, nella speranza di tagliare fuori le armate tedesche che sono riuscite a sfondare il fronte e penetrare in suolo francese. La forza di attacco francese è composta dai corpi 20° IRON FR, 16° FR e 15° FR. I 25.000 uomini del 15° GER che occupano Metz cercheranno dunque di tenere la cittadina francese per proteggere le forze tedesche avanzate. La fortezza della città viene distrutta e conquistata dai francesi (è una BC), che contestualmente perdono sia il 15° FR che il 16° FR, mentre l’intera guarnigione tedesca e il 15° GER vengono spazzati via o fatti prigionieri.

La Francia dispone dunque alcuni slittamenti verso nord del fronte per consentire all’ALPINE FR e al 19° AFRIQ FR di raggiungere da Dijon il fronte alpino in 1126 e chiudere così le brecce. Le truppe coloniali vengono inviate in aiuto del 20° IRON FR a presidiare Metz, togliendole dalla guarnigione di Longwy.

Joseph Joffre, comandante in capo dell’esercito francese e mente dietro il Piano XVII

Infine, sempre in accordo con il Piano XVII, i francesi di stanza a Belfort attaccano sulle Alpi il 14° GER a sud-ovest della fortezza di Neu Breisach: l’attacco sulle montagne causa la perdita del RG-1 FR ma la sconfitta dei tedeschi, che perdono gli uomini a difesa delle vette e la posizione stessa.

CAV FR e SORDET FR (due corpi di cavalleria) vengono inviati in fretta e furia a Lille, viste le notizie che giungono dal Belgio, mentre il 10° FR e il 18° FR vengono mandati a presidiare la fortezza di Maubeuge.

I britannici non stanno di certo a guardare e mentre il BEF 3 BR sbarca a Calais, il 1° BEF CAV BR viene spostato a sud di Lille, mentre il resto della British Expeditionary Force si attesta nelle paludi a nord della cittadina francese: il fronte occidentale sembra ormai quasi del tutto delinearsi.

Il fronte occidentale a metà del mese di agosto

AGOSTO 1914 – SECONDO FORTHNIGHT

L’iniziativa, nella seconda metà del mese di agosto, torna alle CP. Storicamente il 20 agosto i tedeschi entrarono a Brussels mentre due giorni dopo l’intero fronte tedesco attaccò, iniziando la Battaglia delle Frontiere, che si concluse con un grande ripiegamento sia delle forze francesi, che subirono dure sconfitte lungo le Ardenne, in Lorena e sulla Sambre, mentre il BEF fu costretto, durante la battaglia di Mons, a ripiegare. Nel complesso si parla della più grande disfatta della storia militare francese, con più di 40.000 morti in 3 giorni di combattimenti, dovuti anche all’ostinazione di voler applicare l’inadeguato Piano XVII con assalti alla baionetta. La Battaglia delle Frontiere portò all’arretramento del fronte fino alla Marna, dove le forze francesi si raggrupparono con ciò che rimaneva del BEF per difendere Parigi. Vediamo sul tavolo da gioco come è andata invece!

Truppe francesi alla carica con le baionette

Uscendo dalle propaggini settentrionali della foresta delle Ardenne l’armata tedesca assalta Namur e grazie alla presenza del SIEGE-1 GER ne ha facilmente ragione, dirigendosi successivamente verso Maubeuge.

L’armata comandata da von Kluck attacca invece Antwerp in un assalto che si rivela una mezza debacle. La città resiste, lo spirito dei soldati belgi non è ancora spezzato nonostante la loro capitale sia occupata… la resistenza è costata cara, però: tutti e tre i corpi belgi vengono spazzati via e solo la guarnigione della città rimane a difenderla. Von Kluck ha perso però ben 4 corpi in questa battaglia (1° GER-4° GER-9° GER e 3° RS GER) e l’ala destra tedesca si assottiglia un po’ troppo, in vista del “colpo di falce”. Il piano Schliefflen si basava anche sulla rapida capitolazione del Belgio, ma le forze autoctone stanno dando del filo da torcere agli invasori! Mentre l’ultima delle grandi armate che hanno invaso il Belgio si avvicina minacciosamente a Lille, alcuni corpi vengono inviati sulle Ardenne per consolidare il fronte. Il 14 RS GER si trincera sulle montagne al confine con la Svizzera (1226) e così fanno anche ERSATZ GER e BAR RS GER (1225).

Per cercare di salvare il contingente rimasto tagliato fuori nei giorni precedenti, l’armata a nord-ovest di Strassburg attacca i francesi a Metz, ma l’assalto si rivela uno stallo poiché entrambe le potenze perdono un corpo (20° IRON FR e 21° GER). A questo punto i tedeschi decidono di fermarsi perché stanno ultimando i Resource Points (RP) a loro disposizione in questo mese. Gli RP, in Balance of Powers, vengono utilizzati per effettuare alcune importanti azioni, tra cui per l’appunto attaccare, ma anche utilizzare il movimento ferroviario o rimpiazzare le perdite subite. Ogni RP rappresenta nel gioco circa 100.000 tonnellate di merci e materie prime che una potenza utilizzava per sostenere lo sforzo bellico.

Sul fronte orientale è la volta degli austroungarici muovere due armate verso la BC di Lutsk, limitandosi a questo: l’impero Austroungarico non dispone di grandi quantità di uomini e deve cercare di dosare le perdite con lente e timide avanzate, ma il gigante russo sta per svegliarsi…

Le unità austroungariche si avvicinano al confine russo

I francesi trincerano tutto il loro fronte e rimangono in attesa dei movimenti tedeschi mentre la difesa di Lille viene lasciata ai britannici: sul fronte occidentale della guerra sembra delinearsi una orribile e costosissima guerra di posizione…

Sul fronte orientale i russi mandato l’armata di stanza a Brest-Litovsk verso sud, per dare manforte a Lutsk, minacciata dalle truppe austriache. I tre corpi a Ivangorod si muovono verso Krakow mentre l’armata l cui comando c’è Samsonov a Bialystok si imbarca su un convoglio ferroviario per scendere a Lodz e proseguire a piedi la marcia fino alla fortezza tedesca di Breslau. La fortezza viene danneggiata a costo della perdita del 1° CAV RUS e del 15° RUS. Mantenendo l’assedio, Samsonov decide per ora di non attaccare oltre.

Il mese di agosto si chiude con entrambi i fronti che stanno scaldandosi, ovviamente con una preponderanza per quello franco-tedesco, che si trova ormai impantanato in una guerra di trincea a causa delle fortificazioni scavate dai francesi, mentre nel nord il piano Schliefflen è in pieno svolgimento. I russi e gli austroungarici si studiano ad est, mentre la Germania per ora sembra non intenzionata fare grandi cose in quel settore… ma è solo agosto!

Il fronte occidentale. Si notino i corpi che flippati sul back-side non indicano, come di consueto, una riduzione della forza (in BoP i corpi sono mono step) ma bensì il trinceramento.
Il fronte orientale… per ora pochi movimenti, ma siamo solo all’inizio!

Il bilancio di questo primo mese di guerra è già indicativo di cosa succederà nei prossimi anni: le perdite sono già elevatissime. Si deve tenere conto che i corpi di fanteria in BoP rappresentano circa 25.000 uomini, mentre quelli di cavalleria circa 8.000 unità; i corpi di artiglieria comprendono circa 500-1000 uomini con 50-250 pezzi, mentre le fortezze contano una guarnigione di circa 12.000 soldati divisi su due step.

Ecco uno schema delle perdite di agosto 1914.

GERMANIA
8 corpi di fanteria25.000 x 8
2 corpi di cavalleria8.000 x 2
1 fortezza e 1/2 12.000 x 1.5
TOT: 234.000 uomini circa
FRANCIA
6 corpi di fanteria25.000 x 6
TOT: 150.000 uomini circa
BELGIO
3 corpi di fanteria25.000 x 3
2 fortezze12.000 x 2
TOT: 99.000 uomini circa
RUSSIA
1 corpo di fanteria25.000
1 corpo di cavalleria8.000
TOT: 33.000 uomini circa
PERDITE TOTALI agosto ’1421 corpi, 3 fortezze e 1/2516.000 uomini circa

Come si può notare dalla tabella, la Germania ha pagato, per ora, il prezzo della sua bellicosità e delle proprie azioni spregiudicate. Il Belgio, suo malgrado, ha perso praticamente quasi tutto il suo esercito, mentre la Francia, grazie a una strategia più attendista (nonostante il Piano XVII di Joffre) è riuscita a mitigare i danni, se visti in proporzione alla potenza sua diretta avversaria, la Germania, appunto.

Una cosa è certa, guardando queste statistiche: questo agosto 1914 rappresenta un’anticipazione sanguinosa di ciò che saranno i prossimi mesi di guerra (ricordiamoci che lo scenario che stiamo giocando copre solo i primi tre mesi di ostilità). Come si può dedurre dal report del primo turno di gioco, Balance of Powers è un gioco lungo e complesso, un vero monster game che però appassiona e ha una grande narrazione sia storica che in game.

A breve continueremo l’analisi della partita, quindi continuate a refreshare la home in attesa di nuovi aggiornamenti dai fronti!

La prima pagina del Corriere della Sera del 1° agosto 1914 [Fonte: https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2014/07/28/Cultura/Foto%20Gallery/CORSERA_19140801_L_NAZ_NUL_01_00_A_MGZOOM.jpg]

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