[AAR] Pacific War – Engagement Scenario n. 06: Force Z from Singapore

Pacific War di Mark Herman sta occupando la mia scrivania da un bel po’ di tempo ormai. Se da una parte gli engagement scenario sono ottimi per imparare il gioco e, in teoria, veloci da giocarsi, la grande mole di regole e di informazioni da memorizzare cozza ahimè con la stanchezza accumulata in questa afosa estate. Rientrato da poco dalle ferie con in regalo una quarantena da positività molesta, decido di rimettermi al lavoro nonostante la tosse, la gola distrutta e la stanchezza diffusa, con buona pace di mia moglie che per qualche momento non mi sente blaterare e può riposare le orecchie! Si parte quindi con questo sesto (di 8) scenario di apprendimento!

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In questa foto scattata il 10 dicembre 1941 da ricognitori del Ministero della Marina giapponese (come si può leggere in basso a destra se si conoscono gli ideogrammi), in basso si nota l’incrociatore Repulse, appena colpito da una delle molte bombe di cui è bersaglio; la corazzata Prince of Wales è invece vicino al margine superiore, ripresa mentre genera una grande quantità di fumo dopo essere stata a sua volta colpita. [Fonte: U.S. Navy photo NH 60566, Pubblico Dominio]

La Force Z fu uno squadrone della marina britannica composto dalla corazzata HMS Prince of Wales, dall’incrociatore da battaglia HMS Repulse e dai vari cacciatorpedinieri di supporto. Lo scopo del gruppo era quello di rinforzare le posizioni alleate in Lontano Oriente e cercare di tenere lontano i giapponesi da Malesia e Singapore, possedimenti inglesi.

Dopo il dispiegamento della Force Z a Singapore ai primi di dicembre 1941, l’ammiraglio Phillips, alla guida del gruppo, decise di effettuare una sortita l’8 dicembre per contrastare gli sbarchi anfibi dei giapponesi sulle coste della Malesia nel Golfo di Thailandia. Il 10 dicembre 1941 sia la Prince of Wales che il Repulse furono individuati e affondati da aerei giapponesi, diventando le prime navi affondate esclusivamente da aerei nemici in mare aperto.

La presunzione di invincibilità delle corazzate spinse Phillips a non richiedere il supporto aereo, a dire il vero piuttosto scarso nella regione; inoltre l’inefficiente utilizzo delle forze di intelligence non rivelarono abbastanza informazioni sui movimenti dei giapponesi e la vera forza dell’attacco scagliato contro le coste malesi. Phillips, convinto della presenza massiccia di bombardieri, piuttosto che di aereosiluranti, fu colpevole di superficialità e pressapochismo, ma anche la sopravvalutazione del predominio delle corazzate in questo nuovo tipo di guerra marina, dove divenne fondamentale l’utilizzo della marina navale e quindi delle portaerei e dei mezzi per contrastarle, fu causa di una generale disfatta che portò a rivalutare le forze marittime britanniche in quel teatro.

Le Task Force 1 e 2 giapponesi pronte ad attaccare la TF1 alleata (Force Z). Si notino gli aerei dispiegati dai giapponesi nella grande base di Saigon.

In questo scenario si ripercorrono nuovamente tutte le cose imparate precedentemente sul movimento e il combattimento navale e aereonavale. L’obiettivo dello scenario è affondare le due Capital Ships britanniche, quindi la Prince of Wales e la Repulse. La durata della partita è di un Battle Cycle, che non sarebbe sufficiente ovviamente per le due TF giapponesi per raggiungere la Force Z e darle battaglia (infatti le TF si possono muovere, durante il movimento nel ciclo di battaglia di un massimo di 2 esagoni per ciclo); per questo ovviamente lo scenario consente di spostare, all’inizio del combattimento navale, le navi direttamente nell’esagono dove vi è la forza nemica. A dire il vero questo nella spiegazione dello scenario non è chiara né ovvia e ho dovuto lavorare un po’ di fantasia e un po’ con l’aiuto dei video di Boardgames Chronicles per capire come gestire le cose.

Mentre la TF 1 giapponese si sposta dalla base di Cam Rahn a quella di Saigon, le forze aeree di stanza proprio nella città vietnamita assaltano la Force Z quando è ancora nelle acque a largo di Singora.

Dopo l’assalto aereo giapponese, inizia il Naval Combat: la Force Z è stata già individuata dagli aerei nipponici, quindi per il primo dei 3 cicli navali solo le forze giapponesi apriranno il fuoco sulle ignare navi nemiche. L’assalto aereo, a differenza della realtà, non ha dato grandi frutti (un colpo ben assestato alla Prince of Wales) per cui è ora compito delle potenti forze navali a sostegno dell’invasione anfibia della Malesia dare il colpo di grazia ai britannici.

Avendo la sorpresa, nel primo ciclo navale le forze giapponesi sono le sole a sparare, infliggendo grazie a cannoni e torpedo 2 danni alla Repulse e un colpo alla corazzata inglese, già danneggiata dall’assalto aereo precedente. A questo punto vi è la scommessa per il range del secondo ciclo navale, dove i giapponesi cercano di avvicinarsi (short) mentre i britannici, vista la situazione, di fuggire (whitdrawal). Questo significa che nel secondo ciclo navale i giapponesi aggiungeranno le altre navi a disposizione, mentre i britannici, fuggendo, non potranno sparare di nuovo.
Ecco la situazione alla fine del 2 ciclo navale: la Repulse è stata affondata, mentre la Prince of Wales nonostante i numerosi colpi di cui p stata bersaglio, ha subito solamente un’altra hit, quindi non è affondata. Di norma ci sarebbe ancora un ciclo di battaglia navale, ma siccome i britannici hanno optato per la ritirata, i giapponesi non riescono a portare a termine lo scenario e la Force Z, indebolita ma salva, si allontana in mare aperto.
La TF1 britannica è salva e lo scenario è perso. Sarà per la prossima volta!

Sicuramente un Engagement Scenario in cui si tirano un sacco di dadi (Search, combattimento aereonavale, FlaK Procedure, combattimento navale, torpedo…) ma non il più entusiasmante, finora. Ormai vicini alla meta di ultimare tutti gli scenari di apprendimento, inizio ad avere voglia di qualcosa di più lungo e profondo che non comprenda solo uno o due Battle Cycles… ma ci arriveremo, bisogna avere pazienza e apprendere, apprendere…

L’arrivo della HMS Prince of Wales nel porto di Singapore il 4 dicembre 1941. 10 giorni più tardi essa fu affondata da aereosiluranti giapponesi. [Fonte: Abrahams, H J (Lieutenant), Royal Navy official photographer – http://media.iwm.org.uk/iwm/mediaLib//17/media-17817/large.jpgThis is photograph A 6784 from the collections of the Imperial War Museums.]

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